Chi trova un uovo, trova un tesoro!

Come leggere le etichette nutrizionali sulle uova.

Valori nutrizionali

Tra tutti gli alimenti, le uova sono ancora oggi vittime di pregiudizi: grasse, difficili da digerire, piene di colesterolo, fanno male al fegato… In gran parte, si tratta di accuse immeritate.

In realtà le uova apportano nutrienti fondamentali per il nostro organismo, le proteine nobili dall’alto valore biologico, complete cioè degli aminoacidi essenziali impiegati dal nostro corpo per il mantenimento e la costruzione delle strutture cellulari. È vero che contengono colesterolo, ma anche lecitina, un fosfolipide che ne facilita l’eliminazione e ne riduce la produzione interna.

L’albume contiene solo proteine,mentre il tuorlo contiene vitamina K2 che permette al calcio di depositarsi nella matrice ossea, e anche ferro, fosforo e calcio in buone quantità, vitamine del gruppo B, soprattutto B12 o riboflavina, molto importante nel metabolismo di carboidrati, grassi e proteine; è inoltre presente anche la vitamina D che svolge numerose azioni preventive nell’organismo e la colina, una vitamina utile alla digestione dei grassi.

Le uova sono da consumare con moderazione soprattutto da chi soffre di calcolosi biliare, perché possono provocare coliche.

In etichetta:
Meglio se da allevamento biologico, perché significa che non sono stati sfruttati allevamenti intesivi, che la gallina ha più spazio per muoversi (e questo porta inferiore colesterolo anche all’uovo) e si è alimentata prevalentemente di mangimi a base di erbe con conseguente maggior assorbimento di tutti i nutrienti trasmessi all’uovo.

Attenzione quindi all’etichettatura 0-biologico, 1-all’aperto, 2- a terra.

A tavola:
La differenza può farla anche la cottura: l’uovo fritto (al tegamino, in frittata o omelette) è più difficile da digerire (occorrono anche 3 ore) e ha un maggior apporto calorico dovuto a olio o burro utilizzati per la cottura. Il modo più light per mangiarle è alla coque o in camicia (per la digestione basta un’ora e mezza).

Le proteine delle uova migliorano la qualità di quelle dei cereali, per esempio nella pasta all’uovo, o dei legumi, come testimoniano numerose ricette della gastronomia italiana, per esempio le uova strapazzate con i fagioli.

Accompagnate da pane e verdure condite con limone, le uova diventano un piatto completo in cui sono presenti tutti i principi nutritivi, compresa la fibra.

Le uova quindi non devono essere escluse dalla nostra alimentazione, importante è essere consapevoli che molto del loro valore nutritivo dipende dalla loro qualità e provenienza: per questo è sempre bene prediligere uova biologiche e di origine controllata.

Le uova sono anche poco caloriche (1 uovo apporta circa 75 calorie).

 

a cura di Elisabetta Orsi
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